|
CÃO DE AGUA PORTUGUÊS IERI ACQUATICO, OGGI FACTOTUM Il cão de agua português, nonostante il nome, pare abbia avuto un passato come cane da greggi prima di diventare un compagno indispensabile per i pescatori, abile nel fare la spola tra le barche, avvistare branchi di pesci, recuperare quelli sfuggiti alle reti e fare la guardia alle cassette di pesce. Oggi, però, non è più solo un cane «acquatico»: è vero che alcuni soggetti sono impiegati con successo nel soccorso in mare, ma è anche vero che ci sono cão che fanno agility e altri che sono impiegati in pet therapy o come cani da ricerca o da macerie
PASTORE DEL CAUCASO IL DURO CHE VIENE DAL FREDDO Per capire come il destino prima e la storia poi, influiscano sulla natura delle razze dei cani, basta prendere ad esempio il pastore del Caucaso. Nato in un’area che certamente non lasciava molto spazio ad un tipo di cinofilia molto occidentale, il kavkaskaia outcharka si è dapprima distinto come eccellente cane da protezione del gregge e poi come cane militare allevato nel mitico centro di selezione Stella Rossa. La storia ne ha dunque forgiato la struttura grossolana, il carattere da vero cane da allerta, sospettoso nei confronti di chi non conosce, e pronto a sacrificarsi al bisogno. Oggi si presenta a noi come un guerriero d’altri tempi, un cane la cui scorza dura può comunque essere ammorbidita con l’amore, la disciplina e la socializzazione fin da cucciolo
|
JACK RUSSELL TERRIER FORTISSIMAMENTE JACK! In barba a una crisi del cane di razza pura che dura ormai da qualche anno, il jack russell terrier dal 2000, anno del suo riconoscimento ufficiale, a oggi, continua a godere delle simpatie dei cinofili italiani e ad aumentare anno dopo anno le iscrizioni ai Libri genealogici. E come sempre succede in questi casi, in tanti si sono improvvisati allevatori, andando a compromettere la tipicità complessiva della razza, immettendo sul mercato soggetti che sia per carattere sia per fenotipo, sono lontani mille miglia da un vero jack
RHODESIAN RIDGEBACK QUELLO CON LA CRESTA La cresta sul dorso è senza dubbio il tratto distintivo di quella che è l’unica razza originaria dell’Africa meridionale, una caratteristica che condivide con il thai ridgeback, quasi del tutto assente nel nostro Paese. Nonostante la mole non indifferente, l’indole tranquilla gli consente di vivere senza problemi in un appartamento, perché per lui non contano i metri quadri a disposizione, quanto la possibilità di stare accanto al padrone e alla sua famiglia, fedele e affezionato all’uomo proprio come boeri e inglesi lo hanno voluto
SEGUGIO ITALIANO A PELO RASO IL SEGUGIO È COSA NOSTRA Nonostante l’incalzare di tanti segugi stranieri, il segugio italiano a pelo raso si conferma la razza da lepre più amata dai cacciatori italiani, grazie a doti venatorie che fanno parte del suo DNA: intelligenza, ottimo naso, sagacia, buon carattere, incredibile resistenza, ardore e tenacia sulla pista, una calma che, al momento giusto, si trasforma in vivacità mentale, capacità di lavorare da solo mentre i segugi esteri, in genere più specialisti, devono lavorare in muta per rendere al meglio
|