OLTRE LA FERMA «Un generico speciale, specialista nella genericità», così è stato definito da Tiziano Rossi, che è stato vicepresidente del club di razza, il bracco tedesco a pelo duro, conosciuto anche come deutscher drahthaar, a conferma della grande versatilità della razza che gli permette di eccellere in qualsiasi tipo di caccia e di essere, come tutti i bracchi tedeschi, più di un semplice cane da ferma
LE DUE FACCE DEL MALINOIS Oltre ai più conosciuti pastori belgi a pelo lungo, groenendael e tervueren, nel nostro Paese è ben presente, e anche ben allevato, il pastore belga a pelo corto, chiamato malinois dal nome della città, Maline, che ne indica la zona di provenienza. Benché distinto in due linee di allevamento, da lavoro e da bellezza, l’obiettivo del club di razza è quello tutelare la tipicità nei soggetti da lavoro e il carattere nei soggetti più conformi allo standard
MEGLIO ITALIANO, MEGLIO A PELO RASO Il segugio italiano non ha rivali presso gli amanti della caccia da seguita, ma tra le due varietà, a pelo raso e a pelo forte, è sempre la prima ad avere la meglio tra i cacciatori di casa nostra, sia perché storicamente è sempre stato il più diffuso, sia per questioni estetiche, in quanto più piacevole a vedersi. Facciamo il punto sulla razza con Leopoldo Ghilardi, presidente della Pro Segugio, lo storico club che tutela la maggior parte dei segugi
| IL BELLO DEL WIRE
Il fox terrier a pelo ruvido, conosciuto nei Paesi anglofoni come wire
fox terrier, gode di una diffusione sempre maggiore del cugino a pelo
liscio, noto come smooth fox terrier, sia in Italia sia oltreconfine.
Il suo aspetto accattivante e la sua grande carica di simpatia e
vitalità lo rendono un ottimo cane da compagnia, ma le sue origini
restano quelle del cacciatore e c’è chi si preoccupa di mantenerne vive
le originarie attitudini
UN CÃO DI NOME BO
L’ospite più gradito alla Casa Bianca? Il cane. E se è vero che nella
storia degli Stati Uniti al fianco di ogni grande presidente da sempre
siede un grande cane, Barack Obama non ha voluto perdere l’occasione di
avere accanto a sé un fedele amico a quattro zampe davvero speciale: un
cão de agua português
INNAMORARSI DEL GRIGIO
Bello, bellissimo, ma anche cacciatore. L’allevamento dei Piccoli
Principi, di cui è titolare Massimiliano Zegna Baruffa, si ripromette
di allevare il bracco di Weimar nel pieno rispetto della morfologia, ma
anche dell’originale impiego per cui è stato selezionato. Ecco perché
per lui il weimaraner non è solo uno splendido cane da compagnia, ma
anche un ausiliare capace di coprire il terreno con metodo e resistenza
e di riportare in qualsiasi condizione |