DA GENTILUOMO DI CAMPAGNA A PERFETTO CITTADINO Definito dalla scrittrice francese Colette gentilhomme campagnard per l’indole fiera unita a un’indiscussa rusticità, oggi il pastore della Beauce, conosciuto anche come beauceron e Bas Rouge, si è integrato perfettamente nella vita cittadina. Lontano dal gregge, insomma, è capace di adattarsi a meraviglia alla vita di famiglia rivelandosi un buon guardiano della proprietà e un valido cane da difesa
COLPO DI FULMINE! Monica Feri era appena una bambina quando ha avuto il suo primo boxer in regalo, ma è stato un incontro decisivo che l’ha spinta non solo ad avere sempre un boxer al fianco come compagno di vita, ma anche, una volta diventata adulta, a dedicarsi con passione all’allevamento di questa razza mai tradita, nonostante il cambio di standard abbia stravolto l’immagine cui era abituata
TIPICO, MA SANO! Anche per il bassethound è stata proposta dal Kennel Club inglese una modifica di standard, motivandola con il miglioramento di un presunto stato di sofferenza degli esemplari, in conseguenza della quale il popolare segugio inglese diventerebbe più leggero, molto simile in pratica al basset artesien normand. Per ora, sia chiaro, si tratta di una proposta di modifica, ma il club italiano di razza, di concerto con altri club europei, tiene gli occhi ben aperti…
| IL PELO NELL’UOVO
Ci sono cani a pelo lungo e cani a pelo corto, ci sono mantelli ruvidi,
setolosi, serici o lanosi, c’è il bianco e il nero e in mezzo una gamma
infinita di colori, passando pure per il grigio e il blu, ci sono cani
privi di pelo e cani con la cresta, c’è chi va in muta e chi no, c’è il
pezzato e l’arlecchino, il merle e il nero-focato. In questo articolo
scoprirete tutto, ma proprio tutto, sulla grande varietà di mantelli
dell’universo canino
CANDORE INCOMPRESO
È una nuvola di candidi boccoli corredata da uno sguardo sbarazzino e
un carattere gaio e festoso che lo rende ideale come cane da compagnia,
nonostante questo, il bolognese, anche se ormai lontano dal rischio
estinzione di appena qualche decennio fa, stenta a decollare in Italia,
rimanendo una razza di nicchia per veri amatori. Eppure, assicurano gli
allevatori, chi sceglie un bolognese difficilmente lo tradirà con
un’altra razza…
AUSTRALIANO DEGLI STATES
Piace a un crescente numero di cinofili italiani che lo scelgono come
compagno di vita, ma piace soprattutto ai giudici, che alle esposizioni
spesso lo premiano nei ring d’onore. Ecco il ritratto dell’aussie,
australiano di nome, ma americano di fatto, dal momento che la razza
come la conosciamo oggi è nata e si è formata negli States |